Mobirise Web Site Builder

Special Guests

Gli Harlem Hot Shots sono un gruppo di ballerini svedesi la cui specialità è l'intrattenimento autentico della Swing Era. Avendo una profonda stima e la passione per gli stili di danza che trae le sue origini da Harlem, la loro missione è quella di continuare a diffondere la conoscenza e la tradizione dello swing. Danze come il lind hop, il charleston, il jazz e il tip tap costituiscono il repertorio della compagnia che comprende anche acrobazie, canzoni e rappresentazioni.


Tutte le attività della compagnia sono ispirate agli ideali della Swing Era, concentrandosi su fedeli ricostruzioni, riproponendo le coreografie originali con un contesto e strutture adatte al periodo. Grande energia, improvvisazione e ritmi sincopati!


Nessuna modernizzazione. Nessun compromesso. La musica, le danze e la presentazione generale derivano direttamente dalle fonti originali, come il materiale autentico di vecchi filmati, come molti incontri e collaborazioni con ballerini e musicisti attivi durante gli anni '30 e '40. Nessun intermediario o distorsioni. Nessun adattamento superficiale o facili clichè. Semplicemente puro Swing.

Turin TAP Festival
Artists

Andrew Black (NY)
Michela Marino Lerman - (NY)
Guillelm Alonso (Esp)
Davide Accossato (ita)
Vittorio Schiavone (ita)
Romina Uguzzoni (ita)
Cesare Evangeli (ita)

Il Turin Tap Festival è un progetto ideato e creato dal Centro Accademico Carma Torino con lo scopo di promuovere la diffusione della tap dance nella città di Torino.

Nato da un’idea del direttore dell’Accademia, Mirko Volonnino, in collaborazione con il maestro Davide Accossato, il TTF si prepara alla sua quarta edizione per l’anno 2018. L’evento nasce come primo festival internazionale dedicato alla tap dance nella città di Torino e si propone ogni volta l’obiettivo di ospitare maestri e artisti internazionali.

La prima edizione

Il primissimo appuntamento con il Turin Tap Festival si è tenuto nel 2015 dal 30 aprile al 3 maggio: ospiti in quell’occasione i maestri Andrew Black da New York City, Guillem Alonso e Ruben Sanchez da Barcellona, nonché naturalmente Davide Accossato in quanto maestro dell’Accademia. La formula del festival si rivelò vincente, con quattro giorni di lezioni no-stop per tutti i livelli (dai principianti all’avanzato) e con tutti i maestri, una serata di Jam Session con musica dal vivo e un Gran Galà in teatro con esibizioni esclusive dei maestri e dei gruppi di scuole intervenuti da tutta Italia e dall’estero.

L’obiettivo della manifestazione era ed è quello di creare un evento che prima non esisteva, un appuntamento per i tappers di tutto il mondo, nonché un’occasione per riunire in città diversi artisti internazionali creando una sorta di “Tap Family” tutta torinese.

Le edizioni invernali

Dopo il successo del primo appuntamento, il TTF ha visto la sua seconda edizione nuovamente nel 2015, nei giorni dal 5 al 7 dicembre con la sua speciale “Christmas Edition”. Ospiti in questo caso gli stessi maestri della prima volta con una new entry, Jep Melendez (da Barcellona), che ha portato a Torino nuove lezioni di Body Percussion.

Nel 2016, dall’8 all’11 dicembre, si è tenuta invece la terza edizione, arricchita dalla presenza di un maggior numero di maestri e di ore di lezione. Oltre agli artisti presenti alle altre due edizioni, il festival ha ospitato anche Estefania Porqueras Ocana (da Barcellona), insegnante di Tap Slide, Daniel Borak (da Zurigo) e gli italiani (da Roma) Cesare Vangeli con i suoi “turns” e Marco Rea con delle lezioni di routines. Rispetto alla formula originale, oltre alla Jam Session e al Gran Galà, il festival ha offerto anche un “aperitap” con annesso spettacolo di percussioni.

L’edizione 2018

La quarta edizione del TTF si svolgerà dal 28 aprile al 1 maggio 2018: non mancheranno gli ospiti internazionali, le affezionate scuole provenienti da tutta Italia con i loro allievi, le formule vincenti per le serate e (naturalmente), la grande reunion della Tap Family sotto la Mole.


Dalila del Giudice

Nasce a Napoli dove a soli 6 anni comincia a studiare dizione, recitazione, danza classica e canto prendendo parte a diversi spettacoli nei più rinomati teatri partenopei nel ruolo di cantante e ballerina. Cresciuta con l’amore per la musica ereditata dal padre (collezionista di dischi e grande ascoltatore oltre che bravo cantante) che la cullava a suon di Pink Foyd, Yes, Marillion, David Bowie, Led Zeppelin e quanto di meglio potesse offrire il panorama musicale internazionale, l’ancora fanciulla è spinta alla continua ricerca del miglioramento tecnico- artistico, sviluppando un approccio olistico all’arte. Nel 1995 è voce solista e autrice dei testi dei Kinder Garten, band punk napoletana scioltasi nel 1999. Partecipa alla direzione artistica di alcuni club continuando ad esibirsi con diverse band e come vocalist in manifestazioni musicali artistiche svoltesi in varie città italiane. L’esuberante presenza scenica e l’originalità delle sue esibizioni attraggono l’interesse di alcuni talent scout che cercano di cucirle addosso un “personaggio commerciale vendibile” per il mercato discografico italiano ma la sua personalità creativa e la preparazione culturale la spingono ad una scelta difficile ma coerente: la non mercificazione di se stessa. Oggi insegna e continua con passione a cantare nella sua ultradecennale band, i Dalya, e a lavorare come cantante, speaker e presentatrice in manifestazioni nazionali ed internazionali (tattoo convention, world wild tattoo conference) e anche quest’anno sul palco della terza edizione del Royal Swing Fest dopo che da tre anni si è felicemente innamorata del ballo grazie al Lindy Hop!

Eric Bobrie

Photographe - Paris

Eric fa servizi fotografici a eventi swing da un paio di anni, documentando attraverso la fotografia che cosa lo affascina, pur non intralciando i partecipanti